Teoria del colore – Nozioni base sulla conoscenza dei colori

Teoria del colore – Nozioni base sulla conoscenza dei colori

Teoria del colore – Nozioni base sulla conoscenza dei colori

  • Categoria: Grafica & Design
  • Tempo di lettura: 13 minuti

Se sei capitato qui è perchè magari ti starai ponendo delle domande sui colori.

Magari ti starai chiedendo quali sono i colori primari o complementari, o semplicemente vuoi mettere un po’ di ordine nella tua testa. Probabilmente sei capitato nel posto giusto.

In questo post cerchermo di fare chiarezza su alcune nozioni base sui colori, cercheremo di riassumere con delle semplici definizioni, alcuni dei concetti base della teoria dei colori, per quanto complessa ovviamente essa sia.

 

Argomenti trattati in questo post

 

Cosa dice la teoria dei colori?

Un po’ di storia

Partiamo col dire che la teoria dei colori ha una storia abbastanza lontana, inizia il suo percorso nel Rinascimento, grazie ad alcuni intellettuali come Leonardo Da Vinci o Leone Battista Alberti.

Se vogliamo però associare visivamente la nascita della teoria dei colori, lo facciamo sicuramente con Isaac Newton che realizzò la ruota dei colori. Nel corso degli anni questa teoria è stata criticata e modificata, anche dal famoso Johann Wolfgang von Goethe, che produsse il saggio “La teoria dei colori” in tedesco “Zur Farbenlehre”.

Sì ma cosa dice la teoria dei colori?

Quello che interessa agli artisti e che dice la teoria dei colori è che da tre colori primari è possibile ottenere tutti gli altri colori. Prima di indentrarci nelle specifiche terminologie è lecito definire in primis che ogni colore è costituito da 3 componenti: Tonalità, Luminosità e Saturazione.

  • Tonalità: definisce il colore o la tinta,
  • Luminosità: specifica la quantità di bianco o di nero presente nel colore percepito,
  • Saturazione: è l’intensità di una specifica tonalità, una tinta molto satura ha un colore forte.

 

Colori primari, secondari e terziari

Colori Primari

I colori primari sono rosso, giallo e blu. Come dici? Hai sentito dire che i colori primari sono magenta, giallo e blu.

Facciamo un po’ di chiarezza. Esiste una sola teoria dei colori ma che lascia spazio a due interpretazioni diverse. Introduciamo quindi il concetto di colori primari additivi e di colori primari sottrattivi:

  • I colori primari additivi – sono rosso, verde e blu (tecnicamente RGB). La sintesi additiva è la sintesi cosiddetta “naturale”, poichè è così che l’occhio umano interpreta i colori. La sintesi additiva è chiamata così perché dal mescolamento di due colori primari si ha come colore risultante la sovrapposizione dei due. Esempio sono il giallo ed il magenta che hanno origine rispettivamente dal mescolamento di rosso e verde e di rosso e blu.
    Sovrapponendo invece tutti e tre i colori primari ha origine il bianco.
  • I colori primari sottrattivi – sono giallo, il magenta e il ciano (tecnicamente CMYK). La sintesi sottrattiva nota per il suo uso in pittura o in stamperia, non usa la luce, a differenza della sintesi additiva, utilizziamo la luminosità del materiale utilizzato per far risaltare i colori. Il principio per ottenere nuovi colori è quello di sottrarre i colori a partire dai colori primari. Il risultato totale della sottrazione dei colori primari da origine al nero.

 

Sintesi additiva      Sintesi sottrattiva

 

Per riassumere: tutto ciò che va utilizzato su un monitor, tv, smartphone, ecc va creato in RGB (sintesi additiva), perchè abbiamo a che fare appunto con strumenti che utilizzano la luce, tutto ciò che viene stampato o deve essere dipinto invece deve essere prodotto in CMYK (sintesi sottrattiva) perchè la stampa avviene tramite mescolamento di pigmenti.

Quindi, quali sono i colori primari? Sono 6: rosso, verde e blu oppure giallo, ciano e magenta, a seconda della miscelazione da usare.

 

Colori Secondari

I colori secondari si ottengono miscelando i colori primari e sono 3:

  • VERDE: GIALLO + BLU
  • VIOLA: BLU + ROSSO
  • ARANCIONE: GIALLO + ROSSO

 

Colori Terziari

I colori terziari non sono altro che tinte che si ottengono mescolando tra loro i colori primari in diverse proporzioni.

  • ROSSO VIOLACEO: BLU + ROSSO + ROSSO
  • VERDE GIALLOGNOLO: BLU + GIALLO + GIALLO
  • VIOLA BLUASTRO: ROSSO + BLU + BLU
  • GIALLO ARANCIATO: ROSSO + GIALLO + GIALLO
  • BLU VERDASTRO: GIALLO + BLU + BLU
  • ROSSO ARANCIATO: GIALLO + ROSSO + ROSSO

 

Utile sarà il cerchio cromatico di Itten, che con l’esperienza sarà utile ad individuare i colori giusti per te:

Teoria del colore - Nozioni base sulla conoscenza dei colori

 

 

Colori caldi, freddi e neutri

Questa suddivisione è fondamentale quando si vuole cercare di capire qualcosa del nostro rapporto con i colori. La suddivisione non è del tutto teorica e se vogliamo psicologica, ha anche un’utilità concreta che si riscontra in diversi ambiti, dall’arredamento, alla grafica pubblicitaria, al web. Gli studio sui colori e annesse suddivisioni, hanno dimostrato un reale impatto emotivo che questi trasmettono, influenzano il nostro umore.

Colori caldi

I colori caldi sono rosso, arancio e giallo. Questi colori trasmettono vivacità, passione, calore e allegria. Sono associati alla luce del sole o al fuoco.

Colori freddi

I colori freddi sono blu, verde e viola. Sono toni che trasmettono calma, dolcezza, tranquillità e relax. Suggeriscono freddezza, ricordano vagamente le tonalità del ghiaccio e della notte.

Colori neutri

I colori neutri per definizione sono quelli che contengono una bassa saturazione e intensità. Contengono parti uguali dei 3 colori primari e sono: nero, bianco, grigio e talvolta, marrone.

 

 

Colori complementari

I colori complementari sono per definizione due colori che si trovano uno di fronte all’altro sulla ruota dei colori. Per aiutarci meglio nel concetto, esaminiamo l’immagine di seguito:

colori complementari

Quindi saranno colori complementari ad esempio: il verde e il rosso, l’arancio e il blu, il giallo e il viola, ecc. L’elevato contrasto di colori complementari, soprattutto quando viene usato a piena saturazione, crea un look vivace. Queste combinazioni di colori però deve essere gestita con molta attenzione, poichè il risultato potrebbe essere stridente. I colori complementari funzionano bene quando si desidera risaltare qualcosa, si crea un contrasto più o meno forte, ma comunque sempre vibrante.

Le armonie complementari possono essere ricavate sotto diversi tipi di accostamenti.

Split complementari

Abbiamo uno split di complementari quando combiniamo una tonalità più i due colori ai lati del suo complemento. In pratica abbiamo uno split complementare quando si accostano tre colori che sul cerchio cromatico sono disposti sugli angoli di un triangolo isoscele.

 

Triade complementare

Una triade complementare si ottiene quando si accostano tre colori che sul cerchio cromatico sono disposti sugli angoli di un triangolo.

 

Combinazione di colori a rettangolo o quadrato

Utilizzano quattro colori organizzati in due coppie di complementari, l’accostamento, quindi, di quattro colori disposti sugli angoli di un quadrato o un rettangolo.

 

Colori Analoghi

Sono tutti quelli che contengono un colore comune e si trovano uno accanto all’altro sul cerchio cromatico, quindi l’accostamento di 3 o massimo 5 colori sulla ruota cromatica.

 

Per dare un’idea più concreta e per un approccio migliore, osserviamo questa immagine:

combinazione di colori complementari

 

Contrasto di colori

Il contrasto è una differenza evidente tra effetti cromatici. Volendo definire meglio è l’effetto che si ottiene accostando colori che sono in posizione molto distante tra loro (es. giallo e viola, rosso e verde) e che, quindi, appaiono molto diversi.

Il pittore Johannes Itten stabiliì sette distinti tipi di contrasto, con leggi tanto diverse, da dover essere esaminati separatamente:

  1. Contrasto di complementari
  2. Contrasto di colori puri
  3. Contrasto di chiaro e scuro
  4. Contrasto di freddo e caldo
  5. Contrasto di qualità o luminosità
  6. Contrasto di quantità
  7. Contrasto di simultaneità

 

Contrasto di complementari

Nel cerchio dei colori, i colori complementari occupano posizioni opposte e sono contrastanti perchè assai diversi fra loro. Quando vengono mescolati, il risultato è un grigio-nero neutro. Quando adiacenti, i colori complementari intensificano reciprocamente la loro luminosità al massimo.

contrasto di complementari

Contrasto di colori puri

I colori puri sono intensi, saturi. Il loro accostamento risulta molto vivace. Accostando 3 colori primari si genera un contrasto più forte, accostandone 3 secondari si ha un contrasto più attenuato.

contrasto colori puri

 

Contrasto di chiaro e scuro

Questo si basa sull’uso di diverse luminosità e valori di tonalità dei colori. Tutti i colori possono essere schiariti con il bianco e scuriti con il nero.

contrasto di chiaro e scuro

Contrasto di freddo e caldo

La classificazione di caldo e freddo è di natura psicologica. Associamo al freddo i colori con prevalenza di blu cyan (blu cyan, viola bluastro, verde bluastro), perché sono i colori dell’acqua e del ghiaccio; associamo al caldo i colori con prevalenza  di rosso e giallo, perché sono i colori del fuoco.
L’accostamento tra colore caldo e freddo genera un forte contrasto. Il colore caldo appare in primo piano rispetto a quello freddo.

Teoria del colore - Nozioni base sulla conoscenza dei colori

Contrasto di qualità o luminosità

Questo è il contrasto tra colori luminosi e opachi. I colori possono essere attenuati con l’aggiunta di nero, bianco, grigio o colori complementari. I colori saturi risaltano sui desaturati e appaiono in primo piano.

Contrasto di qualità o luminosità

Contrasto di quantità

Questo si basa sull’opposizione di aree colorate di diverse dimensioni. Aree colorate e con dimensioni diverse danno origine a un contrasto di quantità.

contrasto di quantità

Contrasto di simultaneità

Il suo effetto deriva dalla legge dei colori complementari, secondo la quale ogni colore puro richiede fisiologicamente il suo colore opposto, il suo complemento appunto. Se questo colore è assente, l’occhio lo produrrà contemporaneamente. Se guardate intensamente un oggetto giallo per un minuto e poi guardate una parete bianca, avrete la sensazione che la parete presenti un lieve alone viola (complementare del giallo). È un fenomeno di induzione cromatica: l’occhio vede un colore e genera la percezione del suo complementare. Il nostro sistema percettivo cerca quindi di bilanciare i colori per ottenere un’armonia cromatica.

Ad esempio, se poniamo un quadratino grigio neutro al centro di un qualsiasi colore, noteremo che questo quadratino assumerà sfumature differenti in base al colore cui abbinato.

contrasto di simultaneita

 

La simbologia dei colori

Rosso

colore rosso

L’esposizione al rosso accelera i battiti cardiaci e stimola la produzione d’adrenalina aumentando il metabolismo del corpo. Per questo stimola l’appetito e a questo proposito viene usato nei ristoranti. È anche simbolo del cuore e dell’amore, del dinamismo e della vitalità, della passione e della sensualità, dell’autorità e della fierezza.

 

 

Giallo

Teoria del colore - Nozioni base sulla conoscenza dei colori

Il colore del carattere solare, dell’idealista, dell’amore intellettuale, dell’illuminazione e della redenzione. Il giallo corrisponde ad una condizione di libertà e sviluppo. Simbolo del sole e dell’oro e della saggezza, appartiene alla sfera dell’espansione, dell’idealismo e dell’azione.
In Oriente il giallo è il colore del sole, della fertilità e della regalità. Può avere alcuni effetti negativi sui bambini. Quando si invecchia si tende a non gradire il giallo perchè può far sentire ansiosi o arrabbiati. Il giallo migliora la concentrazione e la velocità del metabolismo. Simboleggia anche caldo, codardia, cautela, paura.

 

Blu

colore blu

l blu è il colore del cielo perchè le molecole di gas che compongono l’atmosfera rifrangono solo la luce blu che ha lunghezza d’onda minore, mentre le lunghezze d’onda maggiori vengono riflesse.
L’acqua delle grandi distese (mare, laghi ecc.) è blu perchè riflette il colore del cielo.

La scelta numero uno come colore introspettivo. Il blu fa sì che il cervello produca ben 11 tranquillanti chimici quindi è un colore estremamente calmante. Motiva le persone, aumentandone l’energia. Gli addetti alla produzione lavoreranno meglio in una stanza blu. Responsabilità, affidabilità, compassione, questi sono gli attributi del royal blu.

 

Arancione

colore arancione

L’arancione può benissimo avere anche uno spettro non monocromatico, in quanto si può ottenere, ad esempio, per sintesi additiva di verde e rosso o per sintesi sottrattiva di magenta e giallo.

Non è un colore che piace a tutti, chi lo apprezza solitamente apprezza la vita sociale e il divertimento.

Fiducioso, creativo, avventuroso.

 

Verde

colore verde

Si trova in natura come colore di erba, foglie, di alcuni frutti e del mare.

Un buon colore per le persone in transizione. Il verde è il colore di Madre Natura, gli amanti del verde possono essere volubili. È il colore di denaro.

Nei miti celtici l’uomo verde era il dio della fertilità. Simbolismo universale: natura e freschezza. Simbolismo moderno: positivo per l’ambiente.

 

 

Viola

Teoria del colore - Nozioni base sulla conoscenza dei colori

È il colore della fantasia. La maggior parte degli uomini non amano viola.

Regalità, intelligenza, ricchezza, bellezza, ispirazione, sofisticazione, alto rango, esaltatazione, eccessiva retorica ornamentale.

 

 

 

Grigio

colore grigio

Colore tra il bianco e nero, con una tonalità neutra.

Un buon colore per gli uffici. Promuove la produttività e stimola la creatività.

Neutro, ambiguo, intermedio, apatico, opaco, monotono, maturo, sobrio, cupo.

 

 

Nero

colore nero

Manca di tonalità e luminosità, assorbendo la luce, senza riflettere nessuno dei raggi che la compongono. Il colore a un estremo della scala di grigi, di fronte al bianco.

Produce un sentimento di solidarietà e di formalità. Il nero è un colore classico naturale.

È il colore dell’autorità e del potere, ma implica anche la sottomissione.

Simboleggia l’oscurità primordiale, l’inconscio, il vuoto, il male, le tenebre della morte, vergogna, disperazione, distruzione, corruzione, dolore, tristezza, umiliazione, rinuncia, solennità, costanza,. Rappresenta anche il tempo, duro, spietato e irrazionale. È il colore del caos ed è associato anche al lutto, alla stregoneria e alla magia nera.

 

Bianco

colore bianco

Un colore senza tonalità a un estremo della scala dei grigi, di fronte al nero. Una superficie bianca riflette la luce di tutte le tonalità completamente e diffusamente. La maggior parte dei cosidetti bianchi sono grigi molto chiari: la neve fresca, per esempio, riflette circa l’80 per cento della luce incidente, ma per essere rigorosamente bianca, la neve dovrebbe riflettere 100 per cento della luce incidente. È il limite ultimo di una serie di sfumature di qualsiasi colore

Mai sottovalutare la potenza di questo super neutrale. Funziona con qualsiasi altro colore, in qualsiasi contesto, ovunque. Un colore più il bianco e corrisponde ad uno schema di colore quasi infallibile. In oriente è il colore del lutto.

Sinonimo di innocenza, purezza verginale, sterilità, equità, neve, gelo, latte, vuoto, trasparenza, onestà, affidabilità, buon auspicio, fortuna, non pericolosità.

 

Rosa

colore rosa

Un colore che varia dal cremisi chiaro al rosso pallido viola
Fa sentire ricchi, un po’ viziati.

Il rosa è utilizzato nelle celle delle carceri per calmare i prigionieri. In alcuni stadi gli spogliatoi delle squadre ospiti sono in rosa per stemperare la grinta dei giocatori. Il rosa è anche usato per trattare pazienti affetti da cefalee.

Implica femminilità e la dolcezza.

 

Marrone

colore marrone

Un colore terziario scuro con una tonalità di giallo o rosso.

Solido e affidabile il marrone è il colore della terra ed è abbondante in natura. Marrone chiaro implica genuinità. Questo colore può anche essere triste e malinconico. Gli uomini sono più inclini a sceglierlo come uno dei loro colori preferiti.

 

 

 

 

Siamo giunti alla fine di questo colorato post. Abbiamo messo per iscritto quelle che sono le nozioni base dei colori. Per chi fa un lavoro a stretto contatto con i colori è fondamentale sapere le regole base di questo straordinario mondo.

Ora dovresti avere una visione ben chiara di quello la teoria dei colori ci dice e dei concetti strettamente legati ad essa. Non ti resta che metterli in atto.

 

 

Vuoi chiederci maggiori informazioni a riguardo?

Se desideri maggiori info non esitare a contattarci, >>Clicca qui<< e ti risponderemo immediatamente.

2 risposte a “Teoria del colore – Nozioni base sulla conoscenza dei colori”

  1. […] Bisogna comprendere prima la teoria dei colori, ignorare essa e utilizzare palette colori sbagliate significa rendere brutto e amatoriale il tuo design. Devi imparare la teoria dei colori per capire come i colori interagiscono tra loro e come utilizzare le palette dei colori corrette. QUI l’articolo sulla teaoria dei colori […]

  2. Alfredo Giaconia ha detto:

    Mi sono divertito ad imparare cose nuove

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *