Retargeting e remarketing: qual è la differenza?

Retargeting e remarketing: qual è la differenza?

Retargeting e remarketing: qual è la differenza?

  • Categoria: Strategie di Marketing
  • Tempo di lettura: 4 minuti

La tua strategia di marketing digitale dovrebbe includere sia il retargeting che il remarketing per segmentare e coinvolgere in modo efficace i potenziali clienti e guidarli attraverso il tuo funnel di vendita.

Vediamo quindi esattamente quali sono queste strategie e come potresti incorporarle nella tua strategia di marketing per aumentare le conversioni.

 

Argomenti trattati in questo post

 

 

Cos’è il retargeting?

Il retargeting è uno strumento di marketing che serve a coinvolgere nuovamente qualcuno che ha interagito con il tuo sito web.


Cerchiamo di spiegarlo con un semplice esempio.
Sei in un sito web e ti viene mostrato un annuncio di un sito che hai visitato in precedenza. Potrebbe sembrare inquietante, ma è l’effetto del retargeting.
Questo tipo di annunci serve dunque a retargettizzare un pubblico che ha già mostrato interesse per i tuoi prodotti o servizi e che ha visitato il tuo sito web.

Come funziona? In larga scala questo strumento viene utilizzato con i cookies.

Quando un visitatore arriva sul tuo sito, una piccola porzione di codice viene aggiunta al suo browser sotto forma di cookie di tracciamento. Il visitatore quindi lascia il tuo sito e va altrove. Il cookie comunica quindi con le piattaforme di retargeting (social media, piattaforme di retargeting di Google e altri), che poi mostrano annunci basati su pagine specifiche del tuo sito web.

 

Cos’è il remarketing?

Contrariamente a quella credenza popolare che confonde spesso il remarketing con il retargeting, il remarketing non è sinonimo di retargeting.

Il remarketing è quella strategia di marketing che serve a ricontattare un utente che ha mostrato attenzione ad un prodotto o ad una promozione del tuo sito internet, lasciando una traccia esplicita.

Facciamo un semplice esempio.
Sei interessato ad un prodotto e sei capitato su una pagina che parla di questo prodotto e ti chiede dei dati per ricevere una promozione, compili questi dati e poi continui a navigare su altri siti internet alla ricerca di altre offerte.

Se ti dovesse capitare di ricevere un’e-mail nei giorni seguenti, relativa a quella pagina di quel sito web che parlava del prodotto che volevi e che ti propone una nuova offerta a cui non puoi per niente al mondo rinunciare, sei sotto l’effetto del remarketing.

Il remarketing può essere usato anche per altri scopi, come ad esempio per coinvolgere nuovamente chi ha già acquistato un tuo prodotto o un tuo servizio, chi magari ha aggiunto al carrello un prodotto e questo viene lasciato là senza che venga completato l’acquisto.

 

 

 

Differenze tra retargeting e remarketing

Sebbene sia il retargeting che il remarketing mirino a raggiungere e, in ultima analisi, a convertire i lead o visitatori del tuo sito web in potenziali clienti, la differenza sta nella strategia utilizzata. Una delle principali differenze tra retargeting e remarketing è che le campagne di retargeting utilizzano i cookie per pubblicare annunci ai tuoi potenziali clienti, mentre le campagne di remarketing raccolgono indirizzi e-mail e che serviranno per le campagne di marketing mirate.

Entrambi possono essere automatizzati: il retargeting può essere gestito in modo efficace tramite Google Adwords ad esempio e il software di risposta automatica delle e-mail può essere collegato direttamente a sistemi specifici che offrono soluzioni di remarketing.

 

 

Retargeting e remarketing: cosa utilizzare?

Nonostante entrambi siano rivolti a un pubblico simile (ovvero i visitatori del tuo sito web), hanno un’efficacia leggermente diversa a seconda del segmento in cui vengono utilizzati.

Le campagne di remarketing sembrano essere efficaci per i consumatori che si sono già mostrati molto interessati ai tuoi prodotti, ma abbandonando il carrello non sono ancora pronti all’acquisto, ad esempio. Il remarketing in questa situazione può essere utilizzato in modo molto personale, volto ad aiutare il consumatore a superare le sue barriere all’acquisto.

Le campagne di retargeting si concentrano sui consumatori che non sono così lontani dal ciclo di acquisto e che hanno comunque espresso interesse. Funziona per aumentare il livello di fiducia del tuo marchio attraverso gli annunci.

La scelta tra retargeting e remarketing dipende dalla situazione che desideri affrontare. Ovviamente puoi usarli entrambi perché possono completarsi molto bene a vicenda. Costruisci un livello di consapevolezza verso il pubblico interessato al tuo sito con il retargeting e utilizza il remarketing per catturare e convertire i clienti nelle ultime fasi del ciclo di acquisto.

 

Speriamo di essere riusciti nell’intento di spiegare facilmente queste due strategie di marketing. Tieni presente che non sono scienze esatte, ci vorrà tempo e dedizione affinchè queste metodologie mostrino dei risultati. Ma sicuramente vedrai che col tempo capirai qual è la strategia giusta per te.

Quale modo migliore per farsi scegliere se non creando fiducia?
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